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Unione Terre di Castelli

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Comunicato Stampa- Raccolta sfalci e potature Unione

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Approvata dalla Giunta la delibera per la raccolta sperimentale di sfalci e potature nell’Unione Terre di Castelli

L’ufficio Ambiente dell’Unione Terre di Castelli, su mandato della Giunta, ha studiato nei mesi scorsi l’ipotesi di intercettare una parte degli sfalci e delle potature prodotte nei comuni dell’Unione prima che vengano conferiti nei punti di raccolta esistenti (questa strada è quella solitamente percorsa dalle ditte che operano nel settore delle manutenzioni del verde e che producono la quantità maggiore di sfalci e potature, mentre nei cassonetti marroni dell’umido oltre ai residui organici delle cucine finiscono piccole quantità di sfalci o di piccole potature).

Giovedì scorso (il 30 giugno) è stata approvata la delibera che, una volta avuto il via libera della Provincia e dall’ ATO 4 e la rimodulazione necessaria rispetto ai contratti in essere con HERA, porterà alla realizzazione di una stazione di stoccaggio per ogni comune. Il primo stralcio prevede la realizzazione delle prime due stazioni a Castelnuovo R. e a Vignola., in particolare a Castelnuovo R. vicino alla stazione ecologica di Via C. Bruciate, mentre a Vignola è stata individuata l’area “ Ex Galassini”, zona mercato ortofrutticolo.

Nell’ipotesi dell’Unione prevediamo un punto di stoccaggio provvisorio per ogni Comune dove conferire questi materiali, con la possibilità di trattarli come sottoprodotti adatti per essere trasformati in risorsa utile per vari scopi (energia, etc.). In questo modo si dovrebbe intercettare una percentuale significativa della produzione di sfalci e potature.
Il progetto prevede anche risparmi a regime superiori ai 100.000 euro annui, risparmio dato dal fatto che sfalci e potature non saranno più smaltiti ma riutilizzati.
E’ un progetto ambizioso ma non semplice, vista la normativa nazionale ed europea sui rifiuti sempre più restrittiva e complessa.

Il progetto ha un duplice obiettivo, il primo è quello di evitare che una risorsa energetica così importante e rinnovabile venga ridotta a semplice rifiuto; il secondo è quello di ridurre i costi complessivi della gestione rifiuti.

Francesco Lamandini- Presidente dell’Unione Terre di Castelli e con delega ad interim per l’ambiente

Inserita il 06/07/2011 -- Aggiornata il 06/07/2011 ore 10:01 -- N° visioni: 5.503

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